Poesia di Enza Giurdanella


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Collina_Grano

Omaggio

La collina del grano duro
La mia infanzia
tra i colli maturi di Giugno
era rimasta impigliata.
L'incessante cantilena
d'un canto popolare
trascinava sassi irrequieti
di strade polverose
da cui si levava
una nube di ricordi.
Di notte,
inseguivo l'incalzante ritmo.
Ruote traballanti di un carro
raccoglievano granelli di fatica
accompagnando il pesante viaggio
di mia madre... di mio padre.
Nel tempo d'attesa
mi sentivo un airone.
Come ventaglio
schiudevo le ali al sole
giungendo in segreto
sui colli del grano duro.
Non ebbi mai modo di tenere
una spiga tra le mani
n di svelarmi
tra i campi brulicanti d'estate
al finire di cicale.
Vissi solo di ricordi.
Aspetto ancora il ritorno
di quel carro
dal suo lento andare
modulato dall'abbraccio
silenzioso di mia madre.
Enza Giurdanella
Foto Emanuele Sgarlata



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